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Decanter Asia Wine Awards - Il nuovo nato, Composizione di Rosso, ottiene la Medaglia d’Argento

La Cantina Piera Martellozzo 1899 sale sul podio del Decanter Asia Wine Awards con la sua ultima creazione, Composizione di Rosso, giudicato una etichetta degna di nota, dai più autorevoli professionisti del vino in Asia. Il Concorso Internazionale si è svolto a settembre 2016 ad Hong Kong, dove Composizione di Rosso è stato premiato con la medaglia d'argento.

"Composizione di Rosso" vendemmia 2011 è un blend di Merlot, Cabernet Sauvignon e Pignolo. Dopo la raccolta, le uve di Merlot appassiscono sui graticci fino a dicembre. I vini vengono accolti in cantina per l'affinamento in barriques per ventiquattro mesi e riposano per più di un anno in bottiglia. Una produzione limitata e selezionata di sole 7000 bottiglie.


Colore rosso rubino con riflessi granati. Naso intenso ed elegante di piccole bacche rosse, lampone, mirtilli e fragoline di bosco, accompagnato nel finale da ciliegie passite, spezie e note delicate di vaniglia. Palato morbido e seducente di frutta matura e opulenta con profondi sentori di cacao e caffè e dolce tannicità. Unicità espressa in un ricamo di saperi disegnati in un'etichetta applicata e numerata a mano dalla sua creatrice, Piera Martellozzo. Un quadro da sfiorare, cesellato dai clichés in lega nobile di ottone, realizzati da maestri artigiani italiani.
Il Decanter Asia Wine Awards (DAWA) è considerato il più prestigioso concorso vinicolo di tutta l'Asia ed è realizzato dalla autorevole rivista inglese, dedicata al mondo del vino, Decanter. Il concorso nasce con lo scopo di fornire una fonte attendibile di raccomandazione per tutti i consumatori.
La soddisfazione di Piera Martellozzo, presidente dell'azienda: "Abbiamo lavorato con passione e dedizione per creare un vino d'élite il quale ci ha regalato un importante risultato a pochi giorni dalla sua diffusione. La più grande soddisfazione resta il riscontro positivo che riceviamo quotidianamente dai consumatori".

Il progetto COMPOSIZIONE DI ROSSO è un "INTERVENTO REALIZZATO AVVALENDOSI DEL FINANZIAMENTO POR FESR 2014-2020 - ASSE 1 - ATTIVITA' 1.1.A ACQUISIZIONE DI SERVIZI ATTRAVERSO VOUCHER".

CONTRIBUTO CONCESSO EURO 20000, SPESA AMMESSA EURO 60000.

Può essere descritto come lo studio e ideazione nuova linea di vino rosso di alta qualità, con l’obiettivo di avvalersi di una consulenza enologica per lo sviluppo di una nuova qualità vitivinicola il cui risultato è la produzione vino di qualità sviluppato da nuove combinazioni di vitigni; inserimento nel mercato di un nuovo prodotto destinato specialmente all'export.


Innovazione e Tecnologia per la cantina Piera Martellozzo 1899. Eliminare l’ossigeno senza anidride solforosa

“Da oggi in cantina potremo produrre vini di qualità ancora superiore” questa è l’affermazione dell’enologo della cantina Piera Martellozzo 1899, Gianpiero Poveglian. La Cantina ha infatti acquisito ISIOX, un sistema innovativo che permette di gestire i gas nel vino in modo semplice e non invasivo. L’ossigeno è una molecola indispensabile nella vita dei vini, ma una volta imbottigliati ne è il principale fattore di invecchiamento.

ISIOX permette di eliminare l’ossigeno in diverse fasi del processo produttivo, come la filtrazione, il travaso, l’imbottigliamento, e ridurre l’utilizzo di conservanti come l’anidride solforosa che, se presenti in alte concentrazioni, possono provocare il tipico mal di testa oltre ad appiattire il profilo aromatico del vino. Il vantaggio di utilizzare questa tecnica è un prodotto senza tossicità, di alta qualità e con una shelf-life notevolmente allungata.


"InnO2wine: sistemi innovativi di gestione dell’ossigeno per una migliore shelf life del vino” è un progetto realizzato con il contributo del POR FESR 2014-2020, Attività 1.2.a Incentivi alle imprese per attività di innovazione – Aree di specializzazione Agroalimentare, Filiere produttive strategiche, Tecnologie marittime e Smart Health - DGR n.647 del 22 aprile 2016. Spesa preventivata di euro 177.142,33, spesa concessa di euro 70.856,93.
Il progetto si prefigge di innovare i processi produttivi, grazie all’applicazione integrata di sistemi innovativi nei metodi di produzione dei vini, in grado di governare i processi di ossidazione ed eliminare l’utilizzo di anidride solforosa nei vini, migliorandone qualità e salubrità.
L’obiettivo è attuare un sistema di produzione innovativo dal punto di vista tecnologico e metodologico, in grado di monitorare e gestire la molecola di ossigeno in maniera scientifica ed analitica, per ottenere un prodotto con caratteristiche organolettiche di elevata qualità e altamente stabile.


Tecnologia e innovazione così il mondo del vino si rinnova

L’indagine sul settore vinicolo 2017 di Mediobanca fugano i dubbi e i pregiudizi attorno a uno dei settori cardine del made in Italy. Dietro l’immagine superficiale del successo ci sono i fondamentali del fare impresa. Gli investimenti, l’innovazione di prodotto e di processo, il marketing finalizzato a conquistare i nuovi mercati, l’esatto posizionamento del rapporto qualità-prezzo delle bottiglie. Un lavoro che viene da lontano e che solo negli ultimi anni è andato a regime consentendo agli imprenditori di conseguire risultati consistenti. Ma sedersi sugli allori proprio oggi sarebbe imperdonabile.


L’Italia contende ogni anno alla Francia la leadership della produzione, ma è ancora molto dietro per fatturato. C’è ancora molto da fare su mercati promettenti come la Cina dove nel 2015 c’è stato un pericoloso arretramento; sull’innalzamento ulteriore della qualità per poter incrementare il prezzo medio delle etichette; sulla creazione di fenomeni di marketing globali capaci di trainare il mercato come è avvenuto con il Prosecco. Secondo il rapporto di Mediobanca su 140 società produttrici italiane, con un fatturato oltre 25 milioni, e su 14 tra le maggiori imprese internazionali quotate con un fatturato oltre 150 milioni, il comparto del vino italiano ringrazia l'export e una ritrovata vivacità sulle tavole italiane e segna un 2016 positivo per i ricavi, con prospettive solide per quanto riguarda l'anno in corso. Il brindisi va fatto allo spumante, protagonista della crescita maggiore. Il 2016 del settore vinicolo italiano si è chiuso infatti con un +6% del fatturato rispetto al 2015. Gli "spumanti" segnano il maggiore sviluppo in termini di fatturato (+13,6%, il massimo del periodo), con la domanda interna (+14,1%) che supera quella oltre confine (+13%). Il comparto dei vini non spumanti ha segnato un +4,4% complessivo, +5,6% l'estero. Quanto ai mercati esteri, la Ue si conferma il mercato principale, con una quota del 52,1% dell'export totale e un incremento del 7,1% rispetto al 2015. Crescono anche l'area del Nord America (+6,3%), arrivando a rappresentare il 34,2%, e l'area asiatica (4%, +7,9% sul 2015). I territori più dinamici sono quelli del Sud America (+13,1% le vendite sul 2015), ma questi rappresentano solo l'1,3% del fatturato estero delle aziende vinicole italiane. Nel resto del mondo (Africa, Medio Oriente e Paesi Europei non UE) si concentra l'8,4% delle vendite.

Piera Martellozzo Spa è beneficiaria di un contributo a valere sul Bando POR FESR 2014-2020. Attività 2.3.a.1 “Aiuti agli investimenti tecnologici delle PMI” – Bando DGR 1898 del 07/10/2016 con un progetto dal titolo INVESTIMENTI TECNOLOGICI PER IL FINE LINEA DI PRODUZIONE, con il supporto finanziario da parte dell’Unione Europea, dalla Repubblica Italiana e dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Il progetto prevede l’acquisto di due macchinari tecnologicamente avanzati che andranno ad implementare il fine linea del ciclo produttivo dell’impresa. Nel dettaglio i macchinari che l’impresa intende acquistare sono un “pallettizzatore” e un “carrello elevatore speciale”. Obiettivi principali del progetto:

- Incremento della capacità produttiva del fine linea del ciclo produttivo di circa il 50%;
- Incremento della competitività dell’impresa sul mercato;
- Avanzamento tecnologico per l’impresa.

Il progetto è stato approvato con una spesa ammessa di € 313.047,00 e ci è stato concesso un contributo di € 125.218,80.


Lo spumante Ribolla Gialla ONEDIS premiato con la medaglia d’oro da Gilbert & Gaillard.

La Ribolla Gialla spumante ONEDIS, della linea ‘Selezionedi’ Piera Martellozzo 1899, è stato premiato con la medaglia d’oro al prestigioso concorso internazionale della guida Gilbert & Gaillard.

Da oltre due decenni Gilbert & Gaillard è una delle più prestigiose guide enologiche d’oltralpe: i due curatori che ne danno il nome hanno iniziato la loro avventura assieme nel 1989, come direttori di collana per un importante editorie parigino “Presses de la Cité ”. A partire dal 1991 poi, hanno iniziato a pubblicare guide e riviste sul vino in autonomia. Oggi il loro lavoro si articola in una piattaforma multimediale dedicata al vino, che ha acquisito riconoscimento e credibilità a livello internazionale, e vanta corrispondenti di rilievo in Francia, Italia, Spagna, Cina e Stati Uniti.


La Ribolla Gialla spumante ONEDIS, della linea ‘Selezionedi’ Piera Martellozzo 1899, è stato premiato con la medaglia d’oro al prestigioso concorso internazionale della guida Gilbert & Gaillard.

Da oltre due decenni Gilbert & Gaillard è una delle più prestigiose guide enologiche d’oltralpe: i due curatori che ne danno il nome hanno iniziato la loro avventura assieme nel 1989, come direttori di collana per un importante editorie parigino “Presses de la Cité ”. A partire dal 1991 poi, hanno iniziato a pubblicare guide e riviste sul vino in autonomia. Oggi il loro lavoro si articola in una piattaforma multimediale dedicata al vino, che ha acquisito riconoscimento e credibilità a livello internazionale, e vanta corrispondenti di rilievo in Francia, Italia, Spagna, Cina e Stati Uniti.

La qualità e la competenza del lavoro di Gilbert & Gaillard deriva dalla loro lunga esperienza nel settore enologico. Philippe Gaillard è nato in una famiglia di viticoltori in Touraine, nella Valle della Loira, ha studiato enologia e in seguito è diventato direttore delle vendite per il principale distributore di vino francese. François Gilbert ha un dottorato in geografia ed è uno specialista in viticoltura, è stato professore per 15 anni prima di dedicarsi alla sua passione per il vino. Tutti vini classificati vengono degustati alla cieca e contrassegnati secondo una scala di 100 punti.

Lo spumante ONEDIS ha colore giallo paglierino con riflessi luminosi e intensi. Il profumo è intenso con sfumature di mela renetta, pesca e pompelmo. Sapore secco e fresco con note agrumate e minerali e lunga persistenza aromatica. Ottimo come aperitivo, con i molluschi di laguna e con i crostacei. Particolarmente apprezzato con la cucina a base di pesce crudo e sushi.

Il consiglio dell’enologo: alcuni vini spumante possono essere bevuti anche a tutto pasto, prova con la Ribolla Gialla ONEDIS.


Il Blu Giovello fra le bottiglie scelte per il New Year Eve’s 2017 da Matt Steeves.

durante la degustazione presentata dall’ex campione di football Henry Burris e il sommelier Matt Steeves su CTV Morning Live, il Blu Giovello di Piera Martellozzo è stato fra i protagonisti di una selezione di vini consigliati per la serata di capodanno che ha salutato l’inizio di questo 2018.

CTV News è una delle trasmissioni più seguite della città di Ottawa: propone molte trasmissioni di approfondimento culturale e su tutte, spicca Morning Live.

Durante la degustazione sono stati consigliati i ‘momenti giusti’ per ogni bottiglia, e il Blu Giovello è stato indicato come la scelta ideale per un frizzante calice di benvenuto.

Matt Steeves ha spiegato come aprire una bottiglia senza incidenti e con self-confidence da vero sommelier, nonché la preparazione di frizzanti ‘Champagne Cocktails’ per accendere la notte più attesa dell’anno.

Nel 2017, il Blu Giovello si è confermato uno dei prosecchi più venduti all’estero, sopratutto nel mercato Canadese e Nord Americano.


Valzer viennese e bollicine italiane danzano insieme al ballo della croce rossa di Vienna

Nel famoso e storico Municipio Rathaus, sede principale del Comune di Vienna, si è svolto il "Wiener Rotkreuz Ball", il ballo di beneficenza organizzato dalla Croce Rossa di Vienna.

Si tratta d’uno dei più importanti eventi della capitale austriaca che ogni anno seleziona una nazione-partner, il gemellaggio con il nostro Paese è nato sotto il titolo “Vienna incontra l’Italia”.

In tale occasione il Consorzio Prosecco Doc, ha stretto una partnership e la Cantina Piera Martellozzo 1899 ha offerto il proprio Prosecco doc della linea 075 Carati per accogliere gli ospiti all’ingresso in sala, come spumante durante la cena di Gala, durante il ballo all’interno del Prosecco Doc Bar e su ogni tavolo Vip nel salone delle Feste.

Per tutti gli ospiti, soprattutto le donne, l’invito ad indossare una maschera, in perfetto stile rievocativo del Carnevale di Venezia. Immancabile l’esibizione delle debuttanti e dei loro cavalieri, con coreografie dal grande impatto scenografico.

Sergio Barbanti, il nuovo Ambasciatore d’Italia a Vienna ha dichiarato: “È un ballo sontuoso. Da un lato rispecchia molto le tradizioni austriache, dall’altro rappresenta la Croce Rossa, impegnata nella necessità quanto mai attuale di tenere in conto i bisogni degli altri”.


I vini di Piera Martellozzo 1899 nel magazine giapponese Winart.

Il Prosecco DOC Brut della linea 075 Carati conquista i degustatori e gli assaggiatori esperti della rivista giapponese Winart, magazine di riferimento per il mercato del sol levante, e ottiene 83 punti.

Questo riconoscimento è stato reso possibile grazie al lavoro svolto in collaborazione con il Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco che ha avviato una proficua collaborazione con la rivista Winart e ha portato alla pubblicazione nel numero 89 di dicembre 2017, attualmente in edicola, dell’articolo "50 Prosecchi DOC” dove Piera Martellozzo viene menzionata.

La valutazione è stata espressa non solo in base al gusto e alla qualità, ma anche in base alla rispondenza all’attuale richiesta del mercato Giapponese, nonché all’appetibilità per professionisti e consumatori oltre che alla maggior versatilità d’impiego. Anche lo scorso settembre il n. 88 della rivista degli wine lovers giapponesi ha dedicato spazio ai vini della cantina Piera Martellozzo 1899 con foto dei vini e di Piera.


Arte e Prosecco: progetto ‘Message in a Bottle’. La bottiglia dell’artista Stefano Cattai per Piera Martellozzo 1899

Conoscere e apprezzare il buon vino è un piacere e un atto di cultura, di consapevolezza e gratitudine verso la terra, i suoi frutti, chi la coltiva. La creazione di un vino è un’opera d’arte, è l’interpretazione di un territorio e l’esaltazione delle su caratteristiche. Su queste basi, trentasette artisti hanno aderito all’iniziativa ‘Message in a bottle’ che ha proposto loro di realizzare una bottiglia magnum di Prosecco, per altrettante cantine locali.

Gli artisti hanno esaltato la peculiarità del territorio, del vino e l’immaginario che questo mondo può evocare. Stefano Cattai ha realizzato per Piera Martellozzo un’opera rivestita in alluminio, ossido nero e pelle che egli stesso racconta con queste parole: “Nelle sue cantine, Piera custodiva gelosamente una bottiglia speciale ereditata dal nonno, ma ora gli è stata rubata. Dell'esistenza di questa bottiglia si narra da tempi antichi, il suo contenuto misterioso ha poteri straordinari che pochi conoscono e che sanno governare, per questo il guscio esterno è stato fino ad ora lo scrigno che la proteggeva. Purtroppo la corazza è stata violata e il contenuto ha preso libertà, colui che ha aperto questa bottiglia l'ha abbandonata spaventato. Chiunque ora ne sarà il custode godrà del suo splendore e potere”.


Riconoscimento d’oro al prestigioso premio internazionale IWC

L’International Wine Challenge (IWC) è uno storico concorso inglese, creato dallo scrittore Robert Joseph, che si tiene dal 1984 in Inghilterra, il più importante insieme al Decanter Wine Awards. Il rigoroso processo valutativo implica che ogni vino il quale abbia vinto una medaglia al concorso sia stato degustato in tre occasioni separate, da parte di almeno 10 giudici diversi.

Dopo ogni tranche vengono annunciati i premi Oro, Argento, Bronzo e menzione d’onore. All’International Wine Challenge partecipano giudici esperti provenienti da tutto il mondo, molti dei quali possiedono la laurea di Master of Wine (MW). Ciò garantisce che i vini all’IWC siano valutati solo dai palati più esperti e rispettati. I viticoltori italiani hanno avuto un anno eccezionale all'International Wine Challenge 2017, ricevendo il suo più grande numero da medaglie dal 2011 con un totale di 646.

L'Italia ha ricevuto 39 Oro, 238 Argento e 369 Bronze, al terzo posto, dopo la Francia E l'Australia. L'Italia ha ricevuto sei medaglie d'oro per i suoi vini spumanti, tra cui due per i Prosecco. I tifosi del favorito italiano saranno ansiosi di degustare le medaglie d'oro, tra cui il Prosecco doc Spumante Brut 075 Carati NV di Piera Martellozzo 1899. I vini Prosecco hanno ricevuto 101 medaglie: 2 Oro, 18 Argento, 25 Bronzo, e il resto Commended.

La cantina Piera Martellozzo 1899 ha vinto anche la medaglia d’argento con il Tabbor Rosso Friuli doc della linea Selezionedi, un blend di Merlot e Cabernet Sauvignon affinato per dodici mesi in barrique e altri tre mesi in bottiglia. Un’altra medaglia d’argento è andata al Terre Magre Sauvignon DOC Friuli Grave 2016, un vino che regala sentori vegetali evidenti di salvia, note di peperone e foglia di pomodoro accompagnate da profumo di albicocca, frutta esotica e pompelmo.


Medaglia d’ORO al Concours Mondial de Bruxelles

Il Concours Mondial de Bruxelles è un autorevole concorso internazionale iniziato nel 1994 con l'impegno di offrire ai consumatori una garanzia di qualità che permetta loro di intercettare le eccellenze prodotte in tutto il mondo.

La giuria Concours Mondial de Bruxelles si compone di degustatori provenienti da tutte le regioni del mondo, tra cui buyers e negozianti internazionali, ingegneri-enologi, giornalisti, scrittori e critici specializzati, ricercatori e rappresentanti di istituzioni professionali. La somma di tutte le medaglie conferite non può eccedere il 30% dei vini presentati, in caso di superamento vengono eliminati i vini con i punteggi più bassi.

Quest’anno sono stati sottoposti al giudizio della giuria di professionisti internazionali un totale di 9,080 campioni di vino. Le medaglie totali sono state 2642, di queste 384 attribuite all’Italia. In testa la Spagna con 619 titoli, seguita dalla Francia 614 e dall’Italia, al terzo posto per numero di riconoscimenti tra tutte le nazioni partecipanti. Tra le regioni italiane più premiate il Veneto con 85 medaglie, seguito da Puglia (78) e Sicilia (63).

Sono 5 i vini italiani catalogati dal concorso come rivelazione 2017, ovvero le etichette che hanno ottenuto i punteggi più alti nella loro rispettiva categoria, tra questi il Prosecco doc Brut 075 Carati. Solamente 5 vini Prosecco hanno ottenuto l’oro, compreso il Prosecco doc Brut della linea 075 Carati ha avuto l'onore di essere nominato vincitore della categoria ‘vino spumante italiano rivelazione dell’anno’, ponendolo in testa a tutti i Prosecco premiati.

La cantina Piera Martellozzo 1899 ha vinto anche la medaglia d’argento con il Tabbor Rosso Friuli doc della linea Selezionedi, un blend di Merlot e Cabernet Sauvignon affinato per dodici mesi in barrique e altri tre mesi in bottiglia.


Il vino Rose Cuvee Spumante Dry 075 Carati vince l’oro al Concorso Mondiale Feminalise

Il vino Rosé Cuvee Spumante Dry 075 Carati 2015 della Cantina Piera Martellozzo 1899 si è aggiudicato l'oro al Concorso Mondiale Feminalise in Francia, a Beaune, nel cuore della capitale vinicola della Borgogna, dove una giuria di ottocento donne enofile esperte e di professioniste in campo enologico ha degustato alla cieca più di quattromila vini. Le esperte sono state selezionate dalle numerose candidature ricevute da tutto il mondo.

Il Concorso mondiale Feminalise è un concetto forte, Didier Martin, il suo fondatore con 25 anni di esperienza, ha constatato l'impatto economico delle donne nel mondo del vino, ben il settanta per cento degli acquisti di vini sono fatti da donne. Una degustazione fuori dagli schemi e a cui viene dato ampio respiro sulla stampa.

Il Concorso Mondiale Feminalise ha conferito alla Cantina Piera Martellozzo 1899 altri due premi: Medaglia d'argento al Moscato Spumante Dolce 075 Carati 2015 Blanc

Medaglia d'argento al Prosecco Millesimato Doc Spumante Extra Dry 075 Carati 2016 Blanc